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Concerto a Palco Aperto per TAVOLA TONDA- Raccolta Fondi

Tavola Tonda riparte, o, meglio, non si è mai fermata!

Le associazioni del Centro delle Arti e delle Culture rilanciano le loro attività, senza piegarsi ai vili atti intimidatori di qualche giorno fa.

Ma per farlo, hanno bisogno di aiuto e sostegno, da parte di tutti i cittadini palermitani che in questi anni sono stati loro vicini, osservando, apprezzando e collaborando alla loro azione quotidiana sul territorio.

Per questo, sabato 13 marzo, a partire dalle 21,30 ci sarà un grande concerto a palco aperto per raccogliere i fondi necessari a ricomprare le attrezzature che sono state rubate.

E’ importante che tutta la Palermo nuova, che vuole una città non più soggetta a soprusi di ogni tipo sia presente, e faccia sentire forte e chiara la sua voce!

Inoltre, è stato aperto un conto corrente per chiunque voglia fare delle donazioni. Le coordinate bancarie sono:
n° c/c 000000131664  Banca Etica Palermo
Cod. IBAN – IT40W0501804600000000131664
Cod. BIC – CCRTIT2T84A

Grazie a tutti coloro che, in qualunque modo, vorranno dare una mano!

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Roma 13 marzo 2010 ore 14.00 – Piazza del Popolo

Carissimi,

è tempo di reagire. L’Italia, dal 5 marzo 2010, non è più una democrazia parlamentare.  Il Governo Berlusconi ha cambiato la legge elettorale con un decreto legge per favorire il Pdl, il proprio partito, alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010. Il Pdl è stato escluso per gravi irregolarità nel collegio elettorale di Roma, dove non aveva depositato le firme nei tempi fissati dalla legge. Il 5 marzo 2010 il Consiglio dei Ministri, presieduto dal premier Silvio Berlusconi, ha emanato un decreto con cui ha cambiato la legge elettorale e violato la Costituzione, sostituendosi agli organi giudiziari competenti, proprio per ammettere il Pdl alle elezioni. Il presidente della Repubblica ha firmato il decreto e, secondo alcune fonti, questo sarebbe avvenuto sotto forti pressioni di Berlusconi il quale avrebbe minacciato di ricorrere alla piazza. Ma il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha confermato l’esclusione della lista Pdl per le gravi irregolarità nella presentazione della documentazione e perché la Regione Lazio ha proprie disposizioni in tema elettorale, pertanto la legge nazionale non ha competenze in materia.

Nessun governo in nessuna democrazia può cambiare le regole elettorali durante il periodo elettorale. Nessun governo in nessuna democrazia può “interpretare” le leggi al posto della magistratura. Invece, questo è ciò che è avvenuto in Italia.

Un Paese nel quale i media televisivi pubblici e privati sono sotto il totale controllo del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E’ tempo di chiamata alle armi. Pertanto, invito tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione di sabato 13 marzo a Roma, alle ore 14,00, in piazza del Popolo.

Su tutto il territorio abbiamo predisposto dei pullman e altri mezzi di trasporto per raggiungere Roma. In caso di necessità o per ulteriori informazioni logistiche, prego rivolgervi alla sede Nazionale dell’Italia dei Valori:  06/95948119  -  06/95948120.

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Presentata una mozione a tutela del trasporto pubblico per anziani e disabili

20100310_mezzi_pubbliciDiminuiscono i disabili a Palermo?
Diminuiscono gli anziani?
No!

Semplicemente l’Amministrazione Comunale ha trovato un nuovo metodo per scippare diritti e servizi alla cittadinanza.

Così da 20.000 aventi diritto l’amministrazione riesce a ridurre le istanze a 5.000, lasciando circa 15.000 tra invalidi e disabili increduli davanti al fatto di non vedersi rinnovare all’improvviso e senza comunicazione l’abbonamento gratuito per il trasporto.

L’amministrazione ha infatti deciso di sostituire la procedura di rinnovo degli anni passati ed utilizzata da molti altri comuni d’Italia, semplice e veloce.

E’ stato predisposto un nuovo bando pubblico senza darne comunicazione agli interessati e prevedendo soltanto l’affissione della nuova procedura nelle circoscrizioni.

Immaginate voi un anziano o un disabile che, abituati a ricevere in automatico l’abbonamento ogni anno, vadano a verificare l’albo dellle affissioni in circoscrizione per vedere se le procedure sono cambiate?

“Non è questo il modo di ridurre le spese dell’amministrazione, bisogna tagliare gli sprechi e non i servizi essenziali.”

A questa ingiustizia e a queste 15.000 persone noi di Idv vogliamo dare riscontro e abbiamo presentato stamattina una mozione che impegna il Sindaco a ristabilire la metodologia degli anni passati e che attivi da subito le procedure per garantire a tutti e 20.000 aventi diritto il trasporto pubblico gratuito.

di seguito il testo integrale della mozione

MOZIONE

Oggetto : Trasporto pubblico per anziani e disabili. Rinnovo e comunicazione

Il Consiglio Comunale

Considerato che
- Fino al 2009 il trasporto pubblico per anziani e disabili residenti a Palermo risultava gratuito per circa 20.000 persone aventi diritto e ad oggi, invece, il numero degli aventi diritto è, paradossalmente e drasticamente, diminuito raggiungendo una cifra pari a circa 5000 unità;
- Negli anni passati l’adeguata modalità di comunicazione di rinnovo tessera gratuita per il trasporto pubblico garantiva a tutti gli aventi diritto, in modo efficiente ed economico, sia la conoscenza del giorno in cui recarsi a ritirare la tessera che l’accesso al diritto stesso e quindi la possibilità di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici;

Ritenuto che
- Sia fondamentale garantire agli aventi diritto, agli anziani e i disabili nello specifico, la possibilità di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici che rimangono, per molti di loro, l’unico modo per potersi spostare in città sia per esigenze personali e commissioni da svolgere, sia anche solo per impegnare il tempo libero girando per la città, poco incline a servire agli anziani e ai disabili anche adeguati servizi per il tempo libero;
- Sia fondamentale garantire lo snellimento delle procedure amministrative con l’obiettivo di raggiungere standard qualitativi ottimali di efficienza ed economicità e ottenendo risultati positivi per la cittadinanza in termini di servizi.
- Il motivo di questa riduzione paradossale di istanze di accesso al trasporto gratuito sia dovuto alla nuova metodologia di bando applicata per questo anno, risultata però non adeguatamente pubblicizzata considerati i risultati del numero di istanze e le lamentele degli utenti che, non avendo ricevuto comunicazione, si sono trovati esclusi dal rinnovo.

Il Consiglio Comunale
impegna il Sindaco e la Giunta Comunale

ad attivarsi nel ripristinare la metodologia degli anni passati di accesso al servizio di trasporto gratuito, che tenuto conto delle graduatorie esistenti, comunicava attraverso nota ufficiale, agli aventi diritto, il giorno in cui presentarsi agli uffici per ritirare la tessera gratuita rinnovata, snellendo in tal modo la procedura amministrativa con notevole risparmio di energie e risorse.

Ad attivarsi, per il solo anno in corso, ad espletare un nuovo ulteriore bando di accesso al servizio gratuito di cui sopra, che venga adeguatamente pubblicizzato sul territorio e del quale venga data comunicazione a tutti gli aventi già diritto che, non essendone venuti a conoscenza, non hanno partecipato al bando precedente. Questo al fine di garantire la reintegrazione dei circa 15000 aventi diritto rimasti fuori dalla precedente possibilità di accesso evidentemente mal comunicata e pubblicizzata

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Beni confiscati: Italia dei Valori subito una commissione d’indagine

COMUNICATO STAMPA

Da diversi anni – dichiara il Capogruppo di IDV Ferrandelli – esercitiamo la nostra azione istituzionale pretendendo che gli uffici, il sindaco e la giunta realizzino i necessari controlli sull’utilizzo dei beni confiscati assegnati, proprio alcuni giorni fa a tal riguardo abbiamo trasmesso l’ennesima diffida.

Oggi – aggiungono i consiglieri Mattaliano e Ribaudo – il primo cittadino, per l’ennesima volta sensibile ai richiami mediatici del TG satirico “Striscia la notizia” prende atto delle criticità denunciate e cosi come riportato da alcuni organi di stampa, convoca una riunione “ per chiedere verifiche urgenti” ed “una relazione dettagliata sui criteri di assegnazione, sulle attività svolte e sulla verifica semestrale prevista dalla normativa”

Ma allora ci domandiamo, fino ad oggi, il sindaco, competente per le assegnazioni, come ha proceduto?

La legge sui beni confiscati – proseguono – può essere attuata solo con il concorso di tutte quelle associazioni che praticando ogni giorno la lotta alla mafia, attraverso la propria azione sociale, offrono alla comunità servizi e testimonianza diretta che una società liberata dal sistema mafioso è possibile.

E’ proprio quindi a tutela delle associazioni assegnatarie che operano nel rispetto delle finalità previste dalla legge che chiederemo l’istituzione di una Commissione d’indagine Comunale per verificare eventuali inadempienze degli uffici e degli organi Comunali.

Stiamo inoltre predisponendo – concludono – una lettera a S.E. il Prefetto di Palermo affinché nomini, data l’attuale gestione comunale, un commissario straordinario per i beni confiscati del Comune di Palermo.

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Grave atto intimidatorio alla sede di Ubuntu

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Comunicato stampa delle Associazioni del Centro delle Arti e delle Culture di Tavola Tonda, colpite da un gravissimo furto stanotte

“Il messaggio è arrivato ma lo rispediamo al mittente” – è la risposta delle associazioni che compongono Il centro delle Arti e delle Culture di Tavola Tonda: Acunamatata, Ubuntu, il Centro aggregativo Riad (Ass. Laboratori Riuniti), il Circolo Arci Tavola Tonda, Radio 100 passi.

Questa notte, infatti, il contenitore polifunzionale di Piazza Tavola Tonda a Palermo ha subito un gravissimo furto che ne ha compromesso le attività.

Completamente svuotata di tutte le attrezzature la regia di Radio 100 passi che proprio oggi avrebbe dovuto cominciare con la programmazione del palinsesto definitivo.

Stessa “attenzione” hanno ricevuto la ludoteca Multiculturale Ubuntu ed il circolo Arci Tavola Tonda ai quali sono state sottratte tutte le strumentazioni e gli alimenti destinati ai bambini dell’asilo.

Colpiti anche gli artigiani che prestavano volontariamente la propria opera all’interno dei locali, ai quali sono stati rubati tutti gli attrezzi di lavoro .

“Siamo consapevoli che ogni qual volta si cerca di costruire momenti di integrazione e di legalità in questa città si sconvolgono gli equilibri mafiosi che la regolano, soprattutto in un periodo in cui vige un totale disinteresse di una parte delle istituzioni. Disinteresse che riguarda per esempio i centri aggregativi di quartiere che in tutta la città sono fermi da oltre tre mesi per inadempienze amministrative che ne impediscono la riapertura.

Colpire una realtà come Tavola Tonda è un atto simbolico fortissimo in una città che vive di simboli, nel bene e nel male. E simbolicamente noi ricominciamo subito: da domattina Radio 100 Passi comincerà una trasmissione non stop con mezzi di fortuna, sabato sera a Piazza Tavola Tonda ci sarà un concerto a palco aperto per raccogliere i fondi per ricomprare tutte le attrezzature rubate”.

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VICINI AL CONSIGLIERE FRAGALA’ NELLA LOTTA PER LA VITA E CONTRO OGNI VIOLENZA

Mi sento particolarmente turbato ed è veramente difficile descrivere il tipo di emozione che ho dentro.

Personalmente mi trovo spesso in posizioni contrastanti con quelle del consigliere Fragalà durante i dibattici politici, siamo forse coloro che più si oppongono l’uno all’altro; ma Il terribile fatto accaduto ieri sera mi catapulta al suo fianco in una lotta per la vita ed un contrasto alla violenza che non conoscono colore o partito politico.

Lungi dall’essere un semplice pensiero di solidarietà, sia io che tutti gli altri consiglieri del gruppo Italia dei Valori, insieme al personale amministrativo, gli siamo vicini e rivolgiamo a lui tutto il nostro più profondo pensiero ed energie.

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Riprese audio-video delle sedute del Consiglio Comunale – la battaglia dell’opposizione

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Il diritto all’informazione dei cittadini palermitani – dichiarano i gruppi consiliari PD e IdV – attraverso le riprese audio-video delle sedute del Consiglio Comunale non può più essere negato.

Già dal 2007 i gruppi consiliari del centrosinistra hanno presentato emendamenti al bilancio, sistematicamente bocciati dal centro destra, per stanziare le somme necessarie alla realizzazione di un sistema audio-video che possa consentire la massima diffusione delle sedute consiliari in TV.

Un atto dovuto nei confronti della cittadinanza che non può essere privata del diritto di informazione sui lavori del Consiglio Comunale e soprattutto un atto che consente quel rapporto diretto tra i cittadini e i consiglieri.

A tal fine, già dallo scorso anno, è stato presentato dal centro sinistra il regolamento che disciplina la diffusione audio-video delle sedute di Consiglio.

In attesa di presentare nuovamente gli emendanti al bilancio 2010 per finanziare le riprese TV, da subito continueremo a lottare affinché si utilizzino le possibilità offerte da internet.

Attraverso internet, infatti, possono essere immediatamente messe in rete le sedute del Consiglio Comunale senza alcun onere per le casse comunali con uno streaming sul sito istituzionale del Comune di Palermo (www.comune.palermo.it).
Il Comune di Palermo ha già tra i propri dipendenti le professionalità adeguate a poter garantire tale tipo di servizio.

Oggi più che mai, alla luce di sedute di consiglio comunale degradanti e in cui non si affrontano i veri problemi della città, continuiamo a rivendicare l’importanza delle riprese audio-video delle sedute consiliari.

Riteniamo fondamentale che i cittadini palermitani abbiano la massima informazione su ciò che accade in aula durante i lavori consiliari così da conoscere e verificare in “diretta” senza possibili “strumentalizzazioni mediatiche” quali posizioni assumono i consiglieri che hanno votato.

Abbiamo a disposizione da subito le necessarie attrezzature elettroniche – concludono i consiglieri – affinché questo servizio essenziale possa essere attivato immediatamente.

I Consiglieri del Gruppo Partito Democratico
I Consiglieri dell’Italia dei Valori

Fabrizio Ferrandelli
Elio Bonfanti
Cesare Mattaliano
Aurelio Scavone
Angelo Ribaudo
Davide Faraone
Salvatore Alotta
Rosario Filoramo
Salvatore Furceri
Salvatore Orlando
Maurizio Pellegrino
Vincenzo Tanania
Ninni Terminelli

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Atto ispettivo sui gravi ritardi per l’assegnazione dei progetti 285

20100223_fabrizio_bimboCi sembra importante condividere con tutti voi l’atto ispettivo presentato al Sindaco e all’Amministrazione Comunale avente ad oggetto il grave disagio in cui versa la stragrande maggioranza dei Centri Aggregativi che operano sul territorio palermitano.
Ci sentiamo, infatti,particolarmente vicini a chi è “vittima” del vergognoso ritardo con il quale l’Assessorato e gli uffici competenti stanno gestendo l’iter di assegnazione dei progetti 285.
Consapevoli della fondamentale importanza e dell’imprescindibile lavoro degli operatori di settore vogliamo continuare ad essere strumento di garanzia e di controllo offrendo la tutela della nostra voce e delle nostre azioni a vostro sostegno. A tal proposito riportiamo qui di seguito il testo dell’ interrogazione:

Al Segretario Generale
del Comune di Palermo

Prot. n. 98 del 23 Febbraio 2010

Interrogazione con risposta scritta

OGGETTO: Assegnazione progetti – Piano Infanzia Comune di Palermo legge 285/97

Premesso che
le attività socio-assistenziali rivolte all’’infanzia e all’adolescenza, cosi come indicato all’interno della stessa legge 285/97, risultano elemento fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo dei territori, per la promozione dei diritti, per la qualità della vita, per lo sviluppo e la realizzazione individuale e collettiva dei soggetti ai quali tale legge si rivolge

Considerato che
le attività della stragrande maggioranza dei centri aggregativi operanti nel territorio palermitano risultano a tutt’oggi interrotte;

che non risulta che siano state ancora attivate le procedure idonee affinché tale rilevante servizio cittadino venga rapidamente riattivato tramite le nuove aggiudicazioni;

tale ritardo comporta un grave disagio nei confronti degli operatori del settore e delle utenze dirette dei servizi di cui sopra

Si chiede di sapere

• come sia possibile un tale ritardo e quali siano le motivazioni dello stesso;

• come sia stato possibile non garantire una continuità del servizio tramite predisposizione di
tempistiche adeguate ai nuovi affidamenti;

• che tempi gli uffici competenti prevedono per le nuove assegnazioni di cui in oggetto;

• quali azioni gli uffici interessati intendono intraprendere in futuro affinché non si verifichino
nuovamente gravi interruzioni di servizio come quello qui in questione.

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Liquidazione Cooperativa Solidarietà: Il Comune penalizza le categorie più deboli

Si apprende in data odierna che l’amministrazione comunale sembra cadere in un banale errore amministrativo di disattenzione causando un rallentamento se non addirittura un blocco nelle procedure di pagamento di somme dovute alla Coop.va Solidarietà che si occupa di salute mentale, che rimane una delle poche cooperative alla frontiera del bisogno e determinando così una difficoltà maggiore della gestione del quotidiano per un ente che di difficoltà già si occupa.

Mi sembra a dir poco scandaloso che perfino quando l’Amministrazione è in grado di sostenere economicamente i pagamenti riesca ugualmente a vessare con incompetenza amministrativa coloro che garantiscono servizi importantissimi sul territrorio nonostante i tagli e la delega totale delle istituzioni.

Da diversi mesi, infatti, il Comune di Palermo penalizza le categorie sociali più deboli e bisognose di assistenza, effettuando tagli al bilancio su capitoli di spesa ad esse indirizzate.

E tra le categorie più vessate e penalizzate risulta appunto quella, particolarmente delicata, di salute mentale e disagio psichico che da 9 Comunità sul territorio, proprio a causa dei tagli e dei ritardi nei pagamenti, sono passate a 7.

Mi sono premurato di presentare un’interrogazione urgente al Sindaco per pretendere e fare chiarezza sull’accaduto e per porre le condizioni affinchè queste vergognose “disattenzioni” non si verifichino mai più e affinchè i responsabili paghino.

Un articolo su Epolis sulla vicenda

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