Archive for marzo, 2010

Presentata una mozione a tutela del trasporto pubblico per anziani e disabili

20100310_mezzi_pubbliciDiminuiscono i disabili a Palermo?
Diminuiscono gli anziani?
No!

Semplicemente l’Amministrazione Comunale ha trovato un nuovo metodo per scippare diritti e servizi alla cittadinanza.

Così da 20.000 aventi diritto l’amministrazione riesce a ridurre le istanze a 5.000, lasciando circa 15.000 tra invalidi e disabili increduli davanti al fatto di non vedersi rinnovare all’improvviso e senza comunicazione l’abbonamento gratuito per il trasporto.

L’amministrazione ha infatti deciso di sostituire la procedura di rinnovo degli anni passati ed utilizzata da molti altri comuni d’Italia, semplice e veloce.

E’ stato predisposto un nuovo bando pubblico senza darne comunicazione agli interessati e prevedendo soltanto l’affissione della nuova procedura nelle circoscrizioni.

Immaginate voi un anziano o un disabile che, abituati a ricevere in automatico l’abbonamento ogni anno, vadano a verificare l’albo dellle affissioni in circoscrizione per vedere se le procedure sono cambiate?

“Non è questo il modo di ridurre le spese dell’amministrazione, bisogna tagliare gli sprechi e non i servizi essenziali.”

A questa ingiustizia e a queste 15.000 persone noi di Idv vogliamo dare riscontro e abbiamo presentato stamattina una mozione che impegna il Sindaco a ristabilire la metodologia degli anni passati e che attivi da subito le procedure per garantire a tutti e 20.000 aventi diritto il trasporto pubblico gratuito.

di seguito il testo integrale della mozione

MOZIONE

Oggetto : Trasporto pubblico per anziani e disabili. Rinnovo e comunicazione

Il Consiglio Comunale

Considerato che
- Fino al 2009 il trasporto pubblico per anziani e disabili residenti a Palermo risultava gratuito per circa 20.000 persone aventi diritto e ad oggi, invece, il numero degli aventi diritto è, paradossalmente e drasticamente, diminuito raggiungendo una cifra pari a circa 5000 unità;
- Negli anni passati l’adeguata modalità di comunicazione di rinnovo tessera gratuita per il trasporto pubblico garantiva a tutti gli aventi diritto, in modo efficiente ed economico, sia la conoscenza del giorno in cui recarsi a ritirare la tessera che l’accesso al diritto stesso e quindi la possibilità di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici;

Ritenuto che
- Sia fondamentale garantire agli aventi diritto, agli anziani e i disabili nello specifico, la possibilità di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici che rimangono, per molti di loro, l’unico modo per potersi spostare in città sia per esigenze personali e commissioni da svolgere, sia anche solo per impegnare il tempo libero girando per la città, poco incline a servire agli anziani e ai disabili anche adeguati servizi per il tempo libero;
- Sia fondamentale garantire lo snellimento delle procedure amministrative con l’obiettivo di raggiungere standard qualitativi ottimali di efficienza ed economicità e ottenendo risultati positivi per la cittadinanza in termini di servizi.
- Il motivo di questa riduzione paradossale di istanze di accesso al trasporto gratuito sia dovuto alla nuova metodologia di bando applicata per questo anno, risultata però non adeguatamente pubblicizzata considerati i risultati del numero di istanze e le lamentele degli utenti che, non avendo ricevuto comunicazione, si sono trovati esclusi dal rinnovo.

Il Consiglio Comunale
impegna il Sindaco e la Giunta Comunale

ad attivarsi nel ripristinare la metodologia degli anni passati di accesso al servizio di trasporto gratuito, che tenuto conto delle graduatorie esistenti, comunicava attraverso nota ufficiale, agli aventi diritto, il giorno in cui presentarsi agli uffici per ritirare la tessera gratuita rinnovata, snellendo in tal modo la procedura amministrativa con notevole risparmio di energie e risorse.

Ad attivarsi, per il solo anno in corso, ad espletare un nuovo ulteriore bando di accesso al servizio gratuito di cui sopra, che venga adeguatamente pubblicizzato sul territorio e del quale venga data comunicazione a tutti gli aventi già diritto che, non essendone venuti a conoscenza, non hanno partecipato al bando precedente. Questo al fine di garantire la reintegrazione dei circa 15000 aventi diritto rimasti fuori dalla precedente possibilità di accesso evidentemente mal comunicata e pubblicizzata

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Beni confiscati: Italia dei Valori subito una commissione d’indagine

COMUNICATO STAMPA

Da diversi anni – dichiara il Capogruppo di IDV Ferrandelli – esercitiamo la nostra azione istituzionale pretendendo che gli uffici, il sindaco e la giunta realizzino i necessari controlli sull’utilizzo dei beni confiscati assegnati, proprio alcuni giorni fa a tal riguardo abbiamo trasmesso l’ennesima diffida.

Oggi – aggiungono i consiglieri Mattaliano e Ribaudo – il primo cittadino, per l’ennesima volta sensibile ai richiami mediatici del TG satirico “Striscia la notizia” prende atto delle criticità denunciate e cosi come riportato da alcuni organi di stampa, convoca una riunione “ per chiedere verifiche urgenti” ed “una relazione dettagliata sui criteri di assegnazione, sulle attività svolte e sulla verifica semestrale prevista dalla normativa”

Ma allora ci domandiamo, fino ad oggi, il sindaco, competente per le assegnazioni, come ha proceduto?

La legge sui beni confiscati – proseguono – può essere attuata solo con il concorso di tutte quelle associazioni che praticando ogni giorno la lotta alla mafia, attraverso la propria azione sociale, offrono alla comunità servizi e testimonianza diretta che una società liberata dal sistema mafioso è possibile.

E’ proprio quindi a tutela delle associazioni assegnatarie che operano nel rispetto delle finalità previste dalla legge che chiederemo l’istituzione di una Commissione d’indagine Comunale per verificare eventuali inadempienze degli uffici e degli organi Comunali.

Stiamo inoltre predisponendo – concludono – una lettera a S.E. il Prefetto di Palermo affinché nomini, data l’attuale gestione comunale, un commissario straordinario per i beni confiscati del Comune di Palermo.

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Grave atto intimidatorio alla sede di Ubuntu

20100309_ubuntu

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Comunicato stampa delle Associazioni del Centro delle Arti e delle Culture di Tavola Tonda, colpite da un gravissimo furto stanotte

“Il messaggio è arrivato ma lo rispediamo al mittente” – è la risposta delle associazioni che compongono Il centro delle Arti e delle Culture di Tavola Tonda: Acunamatata, Ubuntu, il Centro aggregativo Riad (Ass. Laboratori Riuniti), il Circolo Arci Tavola Tonda, Radio 100 passi.

Questa notte, infatti, il contenitore polifunzionale di Piazza Tavola Tonda a Palermo ha subito un gravissimo furto che ne ha compromesso le attività.

Completamente svuotata di tutte le attrezzature la regia di Radio 100 passi che proprio oggi avrebbe dovuto cominciare con la programmazione del palinsesto definitivo.

Stessa “attenzione” hanno ricevuto la ludoteca Multiculturale Ubuntu ed il circolo Arci Tavola Tonda ai quali sono state sottratte tutte le strumentazioni e gli alimenti destinati ai bambini dell’asilo.

Colpiti anche gli artigiani che prestavano volontariamente la propria opera all’interno dei locali, ai quali sono stati rubati tutti gli attrezzi di lavoro .

“Siamo consapevoli che ogni qual volta si cerca di costruire momenti di integrazione e di legalità in questa città si sconvolgono gli equilibri mafiosi che la regolano, soprattutto in un periodo in cui vige un totale disinteresse di una parte delle istituzioni. Disinteresse che riguarda per esempio i centri aggregativi di quartiere che in tutta la città sono fermi da oltre tre mesi per inadempienze amministrative che ne impediscono la riapertura.

Colpire una realtà come Tavola Tonda è un atto simbolico fortissimo in una città che vive di simboli, nel bene e nel male. E simbolicamente noi ricominciamo subito: da domattina Radio 100 Passi comincerà una trasmissione non stop con mezzi di fortuna, sabato sera a Piazza Tavola Tonda ci sarà un concerto a palco aperto per raccogliere i fondi per ricomprare tutte le attrezzature rubate”.

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