11 mar, 2010
Tavola Tonda riparte, o, meglio, non si è mai fermata!
Le associazioni del Centro delle Arti e delle Culture rilanciano le loro attività, senza piegarsi ai vili atti intimidatori di qualche giorno fa.
Ma per farlo, hanno bisogno di aiuto e sostegno, da parte di tutti i cittadini palermitani che in questi anni sono stati loro vicini, osservando, apprezzando e collaborando alla loro azione quotidiana sul territorio.
Per questo, sabato 13 marzo, a partire dalle 21,30 ci sarà un grande concerto a palco aperto per raccogliere i fondi necessari a ricomprare le attrezzature che sono state rubate.
E’ importante che tutta la Palermo nuova, che vuole una città non più soggetta a soprusi di ogni tipo sia presente, e faccia sentire forte e chiara la sua voce!
Inoltre, è stato aperto un conto corrente per chiunque voglia fare delle donazioni. Le coordinate bancarie sono:
n° c/c 000000131664 Banca Etica Palermo
Cod. IBAN – IT40W0501804600000000131664
Cod. BIC – CCRTIT2T84A
Grazie a tutti coloro che, in qualunque modo, vorranno dare una mano!

11 mar, 2010
Carissimi,
è tempo di reagire. L’Italia, dal 5 marzo 2010, non è più una democrazia parlamentare. Il Governo Berlusconi ha cambiato la legge elettorale con un decreto legge per favorire il Pdl, il proprio partito, alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010. Il Pdl è stato escluso per gravi irregolarità nel collegio elettorale di Roma, dove non aveva depositato le firme nei tempi fissati dalla legge. Il 5 marzo 2010 il Consiglio dei Ministri, presieduto dal premier Silvio Berlusconi, ha emanato un decreto con cui ha cambiato la legge elettorale e violato la Costituzione, sostituendosi agli organi giudiziari competenti, proprio per ammettere il Pdl alle elezioni. Il presidente della Repubblica ha firmato il decreto e, secondo alcune fonti, questo sarebbe avvenuto sotto forti pressioni di Berlusconi il quale avrebbe minacciato di ricorrere alla piazza. Ma il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha confermato l’esclusione della lista Pdl per le gravi irregolarità nella presentazione della documentazione e perché la Regione Lazio ha proprie disposizioni in tema elettorale, pertanto la legge nazionale non ha competenze in materia.
Nessun governo in nessuna democrazia può cambiare le regole elettorali durante il periodo elettorale. Nessun governo in nessuna democrazia può “interpretare” le leggi al posto della magistratura. Invece, questo è ciò che è avvenuto in Italia.
Un Paese nel quale i media televisivi pubblici e privati sono sotto il totale controllo del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E’ tempo di chiamata alle armi. Pertanto, invito tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione di sabato 13 marzo a Roma, alle ore 14,00, in piazza del Popolo.
Su tutto il territorio abbiamo predisposto dei pullman e altri mezzi di trasporto per raggiungere Roma. In caso di necessità o per ulteriori informazioni logistiche, prego rivolgervi alla sede Nazionale dell’Italia dei Valori: 06/95948119 - 06/95948120.