Archive for marzo, 2010

Concerto di Beneficenza per Ubuntu

20100326_concerto_beneficeza_ubuntu

GliArchiEnsemble organizza, in vista della Pasqua, un concerto di solidarietà per Ubuntu, vittima di vili intimidazioni mafiose.

Partecipate numerosi lunedi 29 marzo alle 21,00 nella chiesa di San Francesco di Paola.

  • Share/Bookmark

Passeggiata solidale per il Centro delle Arti de delle Culture di Tavola Tonda

20100326_passeggiata_solidale_1

Ancora una volta, oggi, Palermo ha dimostrato di volere essere una città diversa.

Siamo scesi in piazza a “passeggiare” perchè non abbiamo dimenticato cosa è successo poco più di due settimane fa a Tavola Tonda. Non lasceremo che cali l’attenzione su quei vili atti intimidatori!

Resteremo vigili e attenti, per far si che le associazioni del centro possano continuare, con serenità, il loro lavoro sul territorio.

Di seguito il comunicato stampa della Rete Interistituzionale “Bene Comune”.

http://ferrandelli.it/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif download: Comunicato Stampa Passeggiata Solidale (159.77KB)
added: 27/03/2010
clicks: 93
description:

Rete interistituzionale “Bene Comune”

  • Share/Bookmark

CARA ACQUA – Idv Palermo contro la privatizzazione e i rincari

cara_acquaGiovedì alle ore 12 davanti la sede dell’Amap di Palermo in via Volturno lanceremo la sottoscrizione di un atto popolare che impegni l’amministrazione ad una retromarcia sulla privatizzazione dell’acqua e contro i rincari delle tariffe.

Da anni lottiamo in tutela dell’acqua come diritto e non come merce di vendita, attraverso la presentazione di Mozioni e Ordini del giorno in consiglio,ma oggi più che mai sentiamo il bisogno di rafforzare il nostro impegno su questo fronte.

Nei giorni successivi al lancio della campagna ci proponiamo di raggiungere in breve tempo la quota delle 1.000 firme e di poter arrivare così a produrre una deliberazione in Consiglio Comunale.
E’ il modo con cui intendiamo riaprire la discussione sull’argomento.

L’Acqua è un bene comune!

  • Share/Bookmark

“IL PESCE D’APRILE DI BAVETTA” – VIAGGIO DI PIACERE O FUGA DALLE RESPONSABILITA’?

Ferrandelli_Bavetta_CammarataQueste che trascorrono sono settimane grigie.
Siamo ormai all’implosione della politica dell’Amministrazione Cammarata.
Fino ad oggi pensavo che il Sindaco e i suoi assessori navigassero a vista senza avere un vero piano programmatico.

Ma durante la conferenza dei Capigruppo di oggi mi sono dovuto ricredere anche su questo.

Il Sindaco e i suoi Assessori hanno abbandonato Palermo.

In un momento in cui la città ha bisogno di risposte e in cui le categorie sociali soffrono per assenza di interlocuzione anche il massimo responsabile delle politiche economiche e di gestione delle Aziende ex municipalizzate abbandona la città per un viaggio di piacere fino al 1 Aprile (e pensare che lo scrivente, di contro, pur non avendo responsabilità amministrative dirette, ha pensato come inopportuno, in questo momento, perfino il proprio viaggio di nozze).

Oggi infatti non si è potuto convocare il consiglio comunale causa “viaggio di piacere” dell’assessore Bavetta la cui presenza è fondamentale, oggi più di ieri, per illustrare i piani per la risoluzione delle criticità di Amia, di Amia Essemme, di Gesip (ormai prossima al fallimento), della vicenda Pip e di quelle legate alle varie voci di bilancio che riguardano le emergenze sociali.

Viaggio di piacere o fuga dalle responsabilità? In entrambi i casi tale assenza determina ritardi su ritardi nella definizione del bilancio di una città già in ginocchio. Mentre la gente sciopera per fame e per lavoro, Bavetta non lavora, va in vacanza e danneggia, sulle orme del suo Sindaco, la città di Palermo.

Lo scollamento che questa classe politica dirigente ha con i suoi cittadini diventa ora dopo ora una voragine incolmabile.

Oggi sono più che mai convinto che Palermo merita di voltare pagina e di avere una classe politica che non improvvisi ma che pianifichi una fuoriuscita dal baratro in cui il Cammarata l’ha sprofondata.

Bisogna andare subito tutti a casa per consentire nuove elezioni!

  • Share/Bookmark

20100318_manifestazione_emergenza_abitativa

A Palermo ci sono circa 10.000 famiglie che ad oggi sono senza casa.

Il Comune in 5 anni ha assegnato 200 alloggi a fronte una graduatoria di 10.000 aventi diritto per l’alloggio popolare.

Tra il 2008 e il 2009 ha assegnato dai beni confiscati alla mafia soltanto 5 alloggi rispetto ad una graduatoria d’emergenza abitativa che conta circa 660 nuclei familiari.

Queste alcune delle cifre di una città in cui, nonostante gli anni di lotta di comitati e movimenti, di partiti politici e organnizzazioni sociali e dopo vari servizi televisivi sulla vicenda, c’è un’amministrazione rovinosa, sorda e inadempiente che continua a negare i risultati delle battaglie e a tenere i campi containers in via Messina Montagne e le roulotte sotto il Palazzo del Comune.

SABATO 20 MARZO porta anche tu una tenda o una roulotte per manifestare contro questo stato di cose e contribuisci ad allargare il fronte di lotta!

ORAGANIZZATORI: Gruppi Consiliare Italia dei Valori, PD, Altra Storia,Rifondazione Comunista, Verdi, Sinistra ecologia e libertà, Comitati Cittadini, Lab Zeta,Cobas, Sinistra popolare, Laici Comboniani, Comitato di lotta per la casa 12 luglio

  • Share/Bookmark

Lettera alla mia città

Queste che trascorrono sono settimane grigie.
Siamo ormai all’implosione della politica dell’Amministrazione Cammarata.
Il Sindaco e i suoi assessori navigano a vista senza avere un piano programmatico e affrontano, con improvvisazione, emergenza dopo emergenza.

Lo scollamento che questa classe politica ha con la città diventa ora dopo ora una voragine incolmabile.
Una città che vive senza la garanzia dei servizi essenziali e la cui è origine è rintracciabile, in parte, nello sfascio del sistema di gestione clientelare delle ex Aziende municipalizzate.
Una politica clientelare e raffazzonata che gestisce come fosse cosa propria ogni bene della collettività, si tratti dell’assegnazione di un bene confiscato piuttosto che della gestione di affidamenti diretti di opere pubbliche.

Una politica che abbandona le borgate al proprio destino chiudendo servizi e perfino i centri aggregativi per l’infanzia e non riuscendo ad assicurare una data di rinnovo per le attività.

Una città in cui essere giovane, anziano o disabile diventa l’anticamera per l’esclusione sociale.

Le comunità per disagio psichico e per i minori chiudono uno appresso all’altra per l’assenza di fondi destinati e 15.000 palermitani,tra anziani e disabili, vengono esclusi perfino dall’assegnazione degli abbonamenti per il trasporto pubblico.

Una città che vede dilagare la violenza e la prepotenza della piccola e grande criminalità organizzata proprio per assenza e mancanza di credibilità istituzionale dei suoi rappresentanti.

Centinaia di disperati affollano giornalmente il Palazzo di città, le cui porte sono sempre e rigorosamente chiuse a causa dell’assenza delle massime autorità ciitadine.

In centinaia chiedono diritti: una casa, un lavoro, l’erogazione dei servizi sociali bloccati da troppi mesi.

Ed in ultimo uno dei casi forse più emblematico : la vicenda S.P.O. che ricatta parte della politica cittadina proprio perché utilizzata come bacino di clientela in cui con fondi pubblici ancora una volta c’è chi ha garantito occasioni lavorative per i propri familiari ed amici.

Tutto questo è uno spettacolo al quale non abbiamo mai voluto assistere e al quale con forza ancora una volta oggi ci ribelliamo.

C’è bisogno di RIGORE, di REGOLE CERTE, di DIRITTI in questa meravigliosa Palermo.

Il Gruppo che rappresento ha deciso di alzare ancora una volta i termini del confronto con chi amministra questa città per rimarcare,oggi come ieri, una linea di differenziazione sempre più netta tra NOI e LORO.

Personalmente sarei pronto a valutare un potenziale piccolo aumento graduale della Tarsu per gli anni passati (ma mai ratificare il 75% da noi considerato illegittimo) pur di salvare le casse comunali dal dissesto e poter così provvedere immediatamente alla votazione del Bilancio in cui destinare la stragrande maggioranza delle somme ai servizi sociali.

Ma tutto questo un minuto dopo la votazione della mozione di sfiducia al Sindaco o delle sue spontanee DIMISSIONI.

Palermo merita di voltare pagina e di avere una classe politica che non improvvisi ma che pianifichi una fuoriuscita dal baratro in cui il Cammarata l’ha sprofondata.

  • Share/Bookmark

Festa antimafia a piazza Tavola Tonda

20100315_festa_antimafia

  • Share/Bookmark

TAVOLA TONDA “A PALCO APERTO”

Festa antimafia  – Contribuisci anche tu!

Sabato 13 Marzo 2010

dalle 21.30

Piazza Tavola Tonda, Palermo

Stasera una festa aperta con invitati speciali: tutti i cittadini palermitani che non si fermano davanti alle intimidazioni mafiose e delinquenziali di quei pochi che ancora oggi scelgono di vivere nell’illegalità e nel non rispetto degli altri.

A Tavola Tonda si continua a testa alta, non ci si ferma oggi e mai più e si monta anche un “Palco aperto” per tutti gli artisti palermitani  desiderosi di contribuire con musica, danza, teatro alla serata di solidarietà per il furto subito lunedì scorso.

Un atto fortemente intimidatorio quello subito da Tavola Tonda che, però, ci convince sempre di più che quella che stiamo percorrendo sia la strada giusta. L’aver svuotato di tutte le attrezzature la regia di Radio 100 Passi che questa settimana avrebbe dovuto cominciare con la programmazione del palinsesto definitivo, l’aver sottratto le attrezzature della ludoteca multiculturale Ubuntu e del circolo Arci, non risparmiando neanche gli alimenti ed i giochi dei bambini, l’aver colpito anche gli artigiani che aiutavano gratuitamente per l’allestimento dei locali rubando loro tutti gli attrezzi di lavoro, ci richiedono ulteriori sforzo e lavoro ma non ci fermano.

Alla violenza e all’intimidazione di chi cerca di fermare il recupero di una piazza degradata, l’integrazione di famiglie di immigrati e di bambini palermitani dalla pelle nera, l’apertura della scuola serale per la licenza media, un ambulatorio pediatrico gratuito, l’informazione libera, una scuola di musica e danza tradizionali popolari, un circolo Arci, rispondiamo con la festa, l’allegria e la forza del sostegno di una rete umana e sociale che cresce di giorno in giorno alla quale sei invitato ad unirti.

La serata sarà anche l’occasione per raccogliere fondi che verranno utilizzati per ricomprare tutte le attrezzature rubate alle associazioni.
Un ringraziamento speciale a tutti gli artisti e i cittadini che parteciperanno e all’associazione di protezione civile Le Ali.

Palermitani onesti, vi aspettiamo numerosi!

TAVOLA TONDA è Acunamatata, Ubuntu, Centro aggregativo RIAD, Circolo Arci TAvola Tonda, Radio 100 Passi.

Modalità di sostegno:

Conto corrente:

CENTRO DELLE ARTI E DELLE CULTURE TAVOLA TONDA

c/c n. 000000131664 Banca Etica Palermo

Cod. IBAN – IT40W0501804600000000131664

Cod. BIC – CCRTIT2T84A.

  • Share/Bookmark

Concerto a Palco Aperto per TAVOLA TONDA- Raccolta Fondi

Tavola Tonda riparte, o, meglio, non si è mai fermata!

Le associazioni del Centro delle Arti e delle Culture rilanciano le loro attività, senza piegarsi ai vili atti intimidatori di qualche giorno fa.

Ma per farlo, hanno bisogno di aiuto e sostegno, da parte di tutti i cittadini palermitani che in questi anni sono stati loro vicini, osservando, apprezzando e collaborando alla loro azione quotidiana sul territorio.

Per questo, sabato 13 marzo, a partire dalle 21,30 ci sarà un grande concerto a palco aperto per raccogliere i fondi necessari a ricomprare le attrezzature che sono state rubate.

E’ importante che tutta la Palermo nuova, che vuole una città non più soggetta a soprusi di ogni tipo sia presente, e faccia sentire forte e chiara la sua voce!

Inoltre, è stato aperto un conto corrente per chiunque voglia fare delle donazioni. Le coordinate bancarie sono:
n° c/c 000000131664  Banca Etica Palermo
Cod. IBAN – IT40W0501804600000000131664
Cod. BIC – CCRTIT2T84A

Grazie a tutti coloro che, in qualunque modo, vorranno dare una mano!

20100311_concerto_tavola_tonda

  • Share/Bookmark

Roma 13 marzo 2010 ore 14.00 – Piazza del Popolo

Carissimi,

è tempo di reagire. L’Italia, dal 5 marzo 2010, non è più una democrazia parlamentare.  Il Governo Berlusconi ha cambiato la legge elettorale con un decreto legge per favorire il Pdl, il proprio partito, alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010. Il Pdl è stato escluso per gravi irregolarità nel collegio elettorale di Roma, dove non aveva depositato le firme nei tempi fissati dalla legge. Il 5 marzo 2010 il Consiglio dei Ministri, presieduto dal premier Silvio Berlusconi, ha emanato un decreto con cui ha cambiato la legge elettorale e violato la Costituzione, sostituendosi agli organi giudiziari competenti, proprio per ammettere il Pdl alle elezioni. Il presidente della Repubblica ha firmato il decreto e, secondo alcune fonti, questo sarebbe avvenuto sotto forti pressioni di Berlusconi il quale avrebbe minacciato di ricorrere alla piazza. Ma il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha confermato l’esclusione della lista Pdl per le gravi irregolarità nella presentazione della documentazione e perché la Regione Lazio ha proprie disposizioni in tema elettorale, pertanto la legge nazionale non ha competenze in materia.

Nessun governo in nessuna democrazia può cambiare le regole elettorali durante il periodo elettorale. Nessun governo in nessuna democrazia può “interpretare” le leggi al posto della magistratura. Invece, questo è ciò che è avvenuto in Italia.

Un Paese nel quale i media televisivi pubblici e privati sono sotto il totale controllo del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E’ tempo di chiamata alle armi. Pertanto, invito tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione di sabato 13 marzo a Roma, alle ore 14,00, in piazza del Popolo.

Su tutto il territorio abbiamo predisposto dei pullman e altri mezzi di trasporto per raggiungere Roma. In caso di necessità o per ulteriori informazioni logistiche, prego rivolgervi alla sede Nazionale dell’Italia dei Valori:  06/95948119  -  06/95948120.

  • Share/Bookmark