Quando non si può fare politica sulla testa delle persone che si devono tutelare!

Ieri notte abbiamo votato in Comune un ordine del giorno per risolvere il problema del campo containers e delle famiglie senza casa di piazza Guzzetta.

Quell’ordine del giorno non avremmo dovuto nemmeno presentarlo.

In realtà il Sindaco avrebbe avuto di per sè l’autorità, i mezzi e i poteri per risolvere i “problemi” che ha lui stesso creato.

La cosa grave è che nonostante le nostre ripetute denunce negli anni, soltanto ieri, dietro pressione di “Striscia la Notizia”, l’amministrazione ha deciso di rimuovere la causa della propria “vergogna”.

Ieri avremmo potuto non votare nessun ordine del giorno diffidando semplicemnte il Sindaco con una nota a compiere il proprio dovere.

Ma per non mettere a rischio il buon esito della soluzione della vertenza di queste 28 famiglie ho deciso di restare in aula (così da non dare eventuali ulteriori alibi alla loro inadempienza e mancanza di dignità) e di cercare una mediazione (pesante come un giagantesco rospo da ingoiare) con tutte le forze politiche affinchè si raggiungesse un voto unanime su un ordine del giorno (che ha un mero valore politico e non legale) che impegnasse il Sindaco a fare il Sindaco: cioè a levare le famiglie dal campo containers e da piazza Guzzetta e per dar loro un tetto vero.

Il Sindaco è la prima autorità sanitaria cittadina ed ha potere di protezione civile.
In soldoni: può disporre (ne ha il dovere e l’obbligo morale) quando vuole, senza passare dal Consiglio e da nessun altro organo, che le famiglie che vivono in gravi condizioni igieniche e di pericolo vadano sotto un tetto vero fornito dal Comune stesso (con patrimonio proprio o confiscato alla mafia).

Ieri non ha prevalso in me il senso della politica ma il senso di responsabilità nei confronti di uomini e donne e dei loro bambini.

Ieri notte il Sindaco ha voluto che una inutile quanto schifosa “messa in scena” avesse luogo (Consiglio Comunale) così da poter dire di non aver potuto negli anni risolvere il “problema” soltanto perchè il consiglio non lo aveva messo in condizioni di risolverlo.

Tutto questo come se le mie interrogazioni e le denunce di 3 anni fa, per i 200 mila euro spesi nella creazione di un lager comunale (il campo container) e le reiterate denunce sulla mancata soluzione dell’emergenza casa non ci fossero mai state.

Come se più di una volta non fosse stato messo in mora dai nostri atti in Consiglio Cmunale.

Come se io 2 anni fa non avessi occupato (con molte delle famiglie del campo containers) per 40 giorni il Comune proprio per denunciare il grande disagio sociale di queste famiglie e la mancanza della politica abitativa in città.

Ieri il Sindaco ci ha voluto umiliare gratuitamente e vessare obbligandoci per la soluzione della vertenza ad un voto d’aula.

Io da UOMO, non da politico, non me ne sono vergognato ed anzi ne sono stato fiero.

Sono stato fiero perchè ho agito avendo come unico fine il bene di altri esseri umani e non grigie ragioni di partito o di opportunità politica.

C’è chi ha ritenuto questo comportamento non etico e non corretto politicamente ma per me è stata una delle poche cose che hanno dato moralità e dignità alla mia esistenza.

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7 commenti so far »

  1. Davide said

    am febbraio 4 2010 @ 22:04

    E’ successo veramente quello che ha raccontato Petyx su Striscia??
    Se è stato veramente così siete degni di essere la controparte compiacente di questa specie di amministratori (parlando di sindaco e maggioranza) che guidano la nostra città.

  2. roberto said

    am febbraio 5 2010 @ 12:28

    Ieri sera ho visto la puntata di striscia sul caso dei container. Mi pare di capire che alla fine si è data la colpa all’opposizione per avere svuotato il documento da approvare. COnsigliere ferrandelli come stanno le cose realmente?

  3. Giuseppe said

    am febbraio 5 2010 @ 21:16

    I fatti, gli anni passati sempre a fianco dei più deboli, degli ultimi, di quelli che non interessano a nessuno, perché non portano voti e non fanno notizia, parlano per te, Fabrizio, e non hai bisogno di giustificarti in alcun modo per quello che appare in quel servizio di Striscia.

  4. Fabrizio Ferrandelli said

    am febbraio 6 2010 @ 02:27

    Caro Dario,
    quello che è successo è molto diverso!
    In primo luogo, bisogna sottolineare che la responsabilità dell’attuale situazione è del sindaco in prima persona.
    In secondo luogo, le modifiche all’ordine del giorno di cui si è parlato sono state estrapolate dal loro contesto: non è stato detto, ad esempio, che abbiamo fatto in modo che le assegnazioni non possano avvenire al di fuori della graduatoria, e che sia necessario sgomberare il campo container e tutti quei siti senza le necessarie caratteristiche sanitarie.

    In ultimo, se io e il mio gruppo abbiamo deciso di restare in aula e votare quest’ordine del giorno è solo per negare al sindaco e alla giunta un ulteriore alibi per la loro inattività! La responsabilità rimane loro, qualsiasi cosa dica o faccia il Consiglio…

    Spero di aver chiarito…

  5. Fabrizio Ferrandelli said

    am febbraio 6 2010 @ 02:28

    Un ultima cosa: credo che “compiacente” sia l’aggettivo meno adatto per descrivere me e la mia azione politica… :)

  6. Fabrizio Ferrandelli said

    am febbraio 6 2010 @ 02:46

    Caro Roberto,
    il servizio di striscia è stato davvero vergognoso!
    Intanto, un ordine del giorno ha solo valore politico, e non esecutivo: ciò che il sindaco farà (o più verosimilmente, purtroppo, non farà) prescinde dal documento approvato! Il sindaco è il primo responsabile per le condizioni sanitarie e di sicurezza dei cittadini, e, su queste tematiche, ha facoltà di agire in modo autonomo dal Consiglio Comunale.

    Riguardo alle modifiche all’OdG: le frasi citate nel servizio sono state sciolte dal contesto!! L’obiettivo è stato limitare i soprusi, quali, ad esempio, le assegnazioni al di fuori delle graduatorie…

    Spero che il quadro sia un po’ più chiaro…in caso contrario, non esitare a chiedere!

    Un abbraccio

  7. Fabrizio Ferrandelli said

    am febbraio 6 2010 @ 02:47

    Caro Giuseppe,
    ti ringrazio per il sostegno! In queste ore piene di polemiche fa piacere che il lavoro e l’impegno vengano ricordati e apprezzati.
    Un abbraccio

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