Il 16 febbraio è scaduto il mandato del Difensore Civico Tito.
La cittadinanza però non si è accorta neanche che il mandato era cominciato.
Il lavoro del Difensore Civico Tito è stato caratterizzato da un’assoluta assenza e lontananza dai bisogni della gente, di una Palermo costantemente vessata da questa amministrazione.
Mi auguro che il nuovo Difensore possa essere eletto dal Consigilio Comunale (come da normativa) e non nominato dalla Regione; ma soprattutto, che possa essere realmente competente e attivo nel difendere i diritti dei palermitani.
La mia opinione su BlogSicilia.
Su Epolis:
























