Sui tetti del Laboratorio Zeta per bloccare lo sgombero
Stamattina in via Boito, davanti al Laboratorio Zeta si è presentata la polizia, tentando uno sgombero.
Da stamattina rimaniamo sul tetto, per protestare contro questa presa di posizione insensata.
Il Laboratorio Zeta rappresenta un simbolo di come l’azione sociale si sostituisca in questa città all’amministrazione: i locali di via Boito, erano destinati a diventare un asilo, ma sono rimasti nel più assoluto degrado e inutilizzo, fino alla nascita del Laboratorio Zeta. Che fra l’altro, viene tacitamente riconosciuto dall’amministrazione, visto che risulta intestatario di un contratto AMAP e riceve regolarmente le bollette!!
Negli anni è diventato un luogo di accoglienza, aggregazione e integrazione, non solo per il quartiere, ma per l’intera città . Ha accolto nei suoi locali 32 rifugiati politici sudanesi, che rischiano adesso di trovarsi senza un tetto.
E’ una vergogna che dopo anni di lavoro difficoltoso e senza strumenti per creare una reale integrazione attraverso attività didattiche e culturali, si voglia sgomberare questo luogo!!























