Nessuna soluzione per lo Zeta e per i 32 rifugiati. La proposta dell’Amministrazione solo una Bufala!
Vergognosamente l’individuazione di un locale da destinare all’accoglienza dei sudanesi era  soltanto un’operazione mediatica dell’amministrazione che ancora una volta dimostra la propria inadeguatezza e inaffidabilità .
Oggi, una volta giunta sul posto per il sopralluogo, la delegazione dei manifestanti e dei sudanesi ha trovato davanti ai propri occhi solo il degrado di un luogo abbandonato, in scarse condizioni igieniche e con urgente necessità di inteventi manutenzione ordinaria e straordinaria per l’ammontare di alcune centinaia di migliaia di euro. Un posto malconcio e insalubre!
Impossibilitati, di fatto, trasferirsi (se non dopo lavori di mesi) i ragazzi dello Zeta per la terza notte vedono prospettarsi ancora freddo, gelo e sofferenza sui marciapiedi di quella che fino a poche ore fa era ancora casa loro, l’unica certezza in questa terra di Sicilia.
Chiediamo immediatamente l’intervento della Prefettura a tutela dei diritti umani e civili di cui anche le Nazioni Unite ieri si sono interessate inviando la propria delegazione.
Così non si fa altro che fomentare la disperazione e la rabbia.
Non si può parlare di legalità se non si è in grado di praticarla garantendo i diritti fondamentali.
E’ proprio da questa colpevole incapacità che deriva l’autorganizzazione dei disperati di Palermo che provvedono da sè ai propri bisogni.























